Come rinnovare le vecchie piastrelle

Ci capita spesso di incontrare clienti con poche disponibilità economiche ma che hanno la necessità e voglia di ristrutturare alcune stanze della loro casa.

I casi sono tantissimi: il pavimento da cambiare, il stato vecchio e brutto delle piastrelle dei bagni o della cucina, solette imbarcate, muffe e crepe dei muri.

ristrutturazione low cost

Bagno prima della ristrutturazione

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Bagno dopo la ristrutturazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insomma, i casi possono essere molteplici e molto seri, anche se banalmente si sente solo la necessità di rinnovare gli ambienti o si è deciso di acquistare una vecchia casa che ha bisogno di una parziale o totale ristrutturazione.

——> Leggi anche “Tutte le fasi di una ristrutturazione”: http://www.ristrutturazionelowcost.it/quali-fasi-ristrutturazione/

Il costo dei lavori di ristrutturazione vari a seconda della mole di lavoro che si deve effettuare.

A volte, se i lavori  incidono fortemente sul budget economico, i clienti decidono di aspettare a procedere con alcuni lavori, e di favore quelli di urgenti e necessari.

In molti casi, siamo noi stessi che suggeriamo dei modi concreti e alternati per rendere la casa più bella senza dover affrontare le spese di ristrutturazione.

Un esempio molto comune è quello della sostituzione delle piastrelle.

 

Ne hanno già parlato le nostre colleghe architetti di Interior relooking in un loro post dedicato proprio alle soluzioni presenti sul mercato indispensabili per chi vuole sistemare le piastrelle vecchie senza cambiarle ( il post è anche un elogio al prodotto Sotto Sopra, prodotto che ti permette di colorare le vecchie piastrelle ottenendo una eccezionale resistenza ma soprattutto dando nuova vita alle piastrelle di casa.)

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Risultato con prodotto Sotto Sopra

Come si usa, dunque, questo prodotto portentoso e che vi risolverà molti problemi.
La procedura è molto semplice:

prima si colora e poi si applica la finitura trasparente protettiva nelle varianti effetto vetrificato, lucido, satinato o opaco.

Nel primo passaggio si applica il colore per interni con il colore scelto. Ci si può sbizzarrire tra le tante tinte a disposizione: satinate, metallizzate o con colori pastello, forti o perlati.

Nel secondo passaggio, invece, si protegge il colore con la finitura trasparente.

Si dovrà, dunque, applicare la finitura trasparente per ottenere l’effetto vetrificato oppure un effetto lucido satinato opaco

Il prodotto creerà così un film impermeabile e resiste all’acqua calda.

STESURA DEL “SOTTO” E LA FINITURA CON IL “SOPRA”. Ecco come fare:

1-2. Per la stesura è indicato un piccolo rullo di spugna; si versa il prodotto in una vaschetta di piccole dimensioni e si impregna bene il rullo, sgrondandolo, per iniziare l’applicazione a dovere.

  1. Il rullo va portato sempre in una direzione. Questa regola è ancor più ferrea, data la natura metallizzata della tinta. Tuttavia ci è concesso di ripassare su punti in cui è già stata data per tirarla ove ne sia rimasta in eccesso oppure risulti carente.
  2. Nulla vieta di stendere una seconda mano di resina colorata, ma la prima risulta già molto coprente.
  3. La finitura, anch’essa bicomponente all’acqua, si prepara in modo analogo al colore di fondo, unendo il contenuto dei due barattoli, prima l’A e poi il B, nel contenitore metallico che li confeziona.
  4. La miscela va uniformata bene, si consiglia di rimescolare per almeno 3 minuti; il composto resta bianco lattiginoso.
  5. La preparazione della finitura trasparente è più veloce di quella della resina colorata:non c’è la fase di aggiunta dei pigmenti e neppure quella dell’aggiunta d’acqua. Anche in questo caso la finestra d’apertura è di circa 60 minuti, pertanto, dopo aver fatto riposare i soliti 5 minuti il composto, lo si versa nella vaschetta per iniziare la stesura.
  6. Per l’applicazione è indicato lo stesso tipo di rullo usato per la resina colorata. Per le zone d’angolo, dove convergono due pareti, pavimento e parete o giungendo al braghettone di una porta, sono molto efficaci i rulli di taglio ancora più piccolo, senza l’estremità arrotondata, ma diritta.
  7. Stesa sulle pareti, la finitura rimane lattiginosa ancora per poco; in pochi minuti diviene completamente trasparente. Resina colorata e finitura sono “fuori polvere”in 3 ore, pronte per una seconda mano in 6 ore, sovraverniciabili in 24 ore.

Per qualsiasi informazione o richiesta: http://ristrutturazionelowcost.it/contatti